giovedì 7 febbraio 2008

joy division_closer

Dark-Punk, 1980, factory.
Apparso nel 1980, CLOSER viene simbolicamente definito "il testamento" di Ian Curtis, il leader del gruppo suicidatosi poco prima dell’uscita dell’album, il secondo della band.
Spettrale, cupo, claustrofobico, autodistruttivo e lacerante ma nello stesso tempo radioso, ipnotico e incalzante; con le sue sonorità grezze ereditate dal punk, la voce sepolcrale del cantante ed il basso a far le veci della chitarra questo dark- punk oppresso dall’angoscia rappresenta il ritratto di un epoca dove il malessere insanabile nei confronti del rapporto tra realtà ed individuo non permette fuga.I joy division hanno costituito una delle espressioni più notevoli della NEW WAVE inglese ed hanno influenzato i generi musicali successivi.Closer rappresenta il punto più alto della loro produzione musicale.Sicuramente un disco sublime che incanta e lacera.
Cloude

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